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Il potenziamento infrastrutturale di Rho

L’evento Expo 2015 è stato l’occasione per Rho di provare a crescere in maniera più ‘ergonomica’; più piste ciclabili, più verde, più vivibilità. Ma è stato anche foriero di novità per quel che riguarda le infrastrutture di tipo tradizionale, quali strade e ferrovie.
Sul fronte dei trasporti su ferro, si va verso un adeguamento e ammodernamento della tratta Rho-Gallarate, sulla linea Milano-Domodossola. Il progetto prevede la realizzazione di un terzo binario, in affiancamento ai due esistenti, lungo la tratta ferroviaria di 25 km compresa tra le stazioni di Rho e Gallarate e di un quarto binario tra le stazioni di Rho e Parabiago.
Il potenziamento della tratta suddetta permetterà di ottenere un incremento della capacità disponibile tale da soddisfare le esigenze di mobilità presenti e previste, rientrando nel più ampio scenario infrastrutturale di accessibilità da sud all’aeroporto di Malpensa. Il progetto include anche la realizzazione di una nuova fermata a Nerviano, la sistemazione delle stazioni e fermate di Rho, Vanzago e Parabiago, il potenziamento dei parcheggi di interscambio e numerose opere di mitigazione ambientale. Senza dimenticare che Rho, nel comprensorio comunale, ha ben due stazioni ferroviarie, quella cittadina, e quella – implementata anche per l’alta velocità – al servizio dell’area espositiva.
Per quel che riguarda il trasporto su gomma, sono stati portati a termine i lavori sulla Rho-Monza: il lotto 3, attivo con due corsie (più una di emergenza) per senso di marcia, ha sostituito la vecchia strada provinciale SP46, che sarà eliminata e trasformata in pista ciclabile e collegherà Baranzate, Bollate e Novate.
Sono infrastrutture nate anche per l’evento Expo 2015, ma è innegabile che l’attrattiva di Rho risieda anche nella forte antropizzazione del territorio e, soprattutto, nella presenza dell’area espositiva di Milano, la più grande d’Europa. E intorno alla quale sono nate diverse strutture ricettive di vario livello, dall’albergo di lusso ai più tradizionali ed economici B&B o affittacamere.
Sulla pagina dedicata del Comune di Rho, solo di B&B e affittacamere, ne abbiamo contati ben 32, segnale che Expo 2015 per tanti è stata un’occasione per mettersi in gioco. Ora occorrerà non disperdere questa eredità e creare i presupposti per una crescita turistica specifica, dal turismo congressuale a quello fieristico, dalla riscoperta della cultura in generale allo sviluppo dell’archeologia industriale, che ne cementino lo sviluppo.

[nella foto, veduta aerea della Monza-Rho (da www.minambiente.it)]

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