cap costellazione

Gruppo CAP, un tassello contro gli sprechi

Un altro tassello è stato posato. Mercoledì scorso in piazza Porta Expo il Gruppo CAP, per mano del presidente del Gruppo – nonché coordinatore di Water AllianceAlessandro Russo e del direttore generale Michele Falcone, ha posato l’ultima tessera dell’anno nel grande mosaico – ben 1250 metri quadrati e 150 mila tessere – di Costellazione 2015, di cui è sponsor ufficiale. Una tessera blu, lo stesso colore con cui identifichiamo naturalmente l’acqua, bene fondamentale per la vita, la preziosa materia prima che il Gruppo – che gestisce il servizio idrico integrato nelle province di Milano, Monza e Brianza, Pavia, Varese e Como secondo il modello in house providing - distribuisce. Quella stessa acqua che, durante i sei mesi di Expo, ha dissetato gratuitamente i milioni di visitatori grazie alle tante Case dell’Acqua poste in essere proprio dal gruppo CAP e sparse nel area espositiva. Con numeri davvero importanti: quasi 9 milioni e mezzo di litri d’acqua erogati, con un risparmio di 18 milioni di bottiglie di plastica. Nel pieno rispetto della mission che si è posta l’esposizione universale.
Da sottolineare che le Case dell’Acqua ex Expo continueranno il loro utile servizio nei comuni di Bollate, Canegrate, Cassina de’ Pecchi, Cernusco sul Naviglio, Cinisello Balsamo, Garbagnate Milanese, Gorgonzola, Gudo Visconti, Lainate, Magenta, Marcallo con Casone, Noviglio, Pieve Emanuele, Robecchetto con Induno, Rodano, Senago, Sesto San Giovanni e Solaro.
Insieme alle altre sette aziende idriche pubbliche che fanno parte, con l’azienda milanese, della Water Alliance (SAL, Padania Acque, Uniacque, Pavia Acque, Gruppo Lario Reti, Brianzacque e Secam), Gruppo CAP ha firmato la Carta di Milano, mettendo, così, nero su bianco il proprio impegno a combattere gli sprechi, diffondere l’educazione ambientale, salvaguardare la sostenibilità e promuovere un equo accesso alle risorse.
L’obiettivo della Water Alliance è quello di costruire un modello a rete che consenta di avviare sinergie e attivare progetti innovativi capaci di costruire una vera e propria smart land, portando valore aggiunto alle singole aziende e al servizio che ciascuna garantisce al proprio territorio.
Nei prossimi cinque anni, le otto aziende investiranno 800 milioni di euro: uno sforzo che si concentra in gran parte nell’impegno per mettere a norma depuratori e fognature, e risolvere così il grave deficit infrastrutturale che vede ancora l’Italia sotto procedura di infrazione comunitaria. Uno sforzo in divenire e partecipato, proprio come il mosaico di Costellazione 2015.

[Nella foto, un momento della giornata in cui è stata posata dal Gruppo CAP l’ultima tessera dell’anno nel mosaico di Costellazione; tratta da GruppoCap]

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