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Ceramica Sant’Agostino parte del DNA di Costellazione

Costellazione è una grande opera artistica work in progress, che ha nelle tessere firmate il proprio DNA. C’è un’azienda italiana che ha fornito questa importante materia prima e si trova in Emilia, terra di fornaci; ma, mentre la maggior parte di queste aziende sono concentrate nella zone di Modena e Imola, questa di cui parliamo è nel ferrarese, precisamente a Sant’Agostino. Parliamo di Ceramica Sant’Agostino (appunto), attiva dal 1964 e guidata ancora oggi dalla famiglia del suo fondatore.

Un’azienda – esclusivamente italiana – che investe continuamente in innovazione di prodotto e di processo e che progetta e realizza una vasta gamma di prodotti di altissimo livello, in grado di rispondere tecnicamente e stilisticamente alle esigenze di un mercato in continua evoluzione. E con un occhio alle problematiche di impatto ambientale.

Quello della ceramica è un ciclo di lavorazione che recupera quasi completamente i materiali usati e ha, quindi, una ecosostenibilità molto elevata. Con Ecoquality, programma d’azione messo a punto da Ceramica Sant’Agostino, l’obiettivo è quello di coordinare tutti gli sforzi dell’azienda rivolti ad ottenere prodotti di altissima qualità, nel totale rispetto delle più rigide normative europee ed internazionali di tutela dell’ambiente, delle persone, dei consumatori. Ecoquality è un processo che coinvolge l’intera organizzazione aziendale e per questo è ambizioso, oggettivamente misurabile e in continua evoluzione.

Per quel che concerne il progetto per le piastrelle di Costellazione, non si tratta di un prodotto più complesso degli altri. La sfida è stata solo quella di riuscire a realizzare le piastrelle nel colore richiesto, una tinta unita anche se con diverse tonalità, procedimento certamente più complesso rispetto a quello di una piastrella marmorizzata. Se quest’ultima, infatti, esce dal forno con una tonalità dominante non verrà mai scartata, in quanto il marmo è di per sé non uniforme.

In tanti si sono posti la fatidica domanda: ma quanto resisteranno le tessere del mosaico? Si sfalderà lo smalto? Anche in questo nulla è stato lasciato al caso: il mosaico Costellazione, anche in presenza di un gran movimento pedonale, tenuto conto della costanza e del peso dell’utenza, resisterà e con esso tutte le firme apposte in questi mesi.

[Nella foto, particolare delle ceramiche [tratto da www.facebook.com]

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